Quel che resta della ventiseiesima giornata di Seconda Divisione B è solo un antipasto in vista dei recuperi, previsti per il 22 febbraio, delle quattro partite rinvite per maltempo. Si giocano solo sei gare, che offrono poche emozioni per le squadre campane. La Paganese dopo il buon pareggio casalingo con la capolista Perugia ha l’occasione di accorciare la classifica, ponendosi con maggiore convinzione in zona play off, ma non riesce ad imporsi in trasferta. L’unica squadra campana a portare a casa i tre punti è l’Arzanese che si aggiudica la delicata sfida contro un Neapolis bisognoso di punti che potrebbero risultare essenziali per alimentare l’obiettivo salvezza, così come per l’Ebolitana chiamata a dare una scossa al campionato di fronte al pubblico di casa e cercare di non demotivare un ambiente già depresso dalla difficile posizione in classifica.
Il derby tutto campano tra Arzanese e Neapolis, vede subito i padroni di casa spingere forte in cerca del vantaggio che potrebbe mettere in discesa la gara, i biancoazzurri si rendono subito pericolosi al 9’ minuto con Esposito che non riesce a trovare la porta, passano appena quattro minuti e Gori mette paura a Pettinari con una buona conclusione. Il pubblico spinge l’Arzanese che al 19’ passa meritatamente in vantaggio con Mascolo che ben servito da Salvati infila un incolpevole Pettinari. Nei primi 40 minuti in campo c’è solo la squadra di casa che continua a premere in cerca del vantaggio, sfruttando la verve di un ottimo Sandomenico che inventa per Gori il cui tiro non è preciso e finisce out. Mancano poco meno di cinque minuti quando gli ospiti si affacciano per la prima volta con pericolosità nell’area avversaria, ma Fiory compie il miracolo su Esposito. La seconda frazione vede le squadre maggiormente contratte dare vita ad una partita meno divertente e sembra accendersi solo quando la palla è nei piedi di Sandomenico, davvero ispirato. L’Arzanese alla fine s’impone di misura e rilancia le proprie ambizioni.
Tonfo dell’Ebolitana che in casa cede 0-3 contro il Melfi: era l’occasione da non fallire e invece i padroni di casa praticamente non scendono in campo e di fronte al pubblico amico si lasciano travolgere da una compagine non certo irresistibile come il Melfi. Gli ospiti partono subito bene ed al 17' passano con Russo ben servito da Improta. Il Melfi controlla agevolmente la gara concedendo pochissimi spazi e lasciando ai padroni di casa solo uno sterile possesso palla. L’Ebolitana invece quando difende sembra paurosa e si espone al pericoloso contropiede ospite. Il secondo tempo si apre in fotocopia al primo con i padroni di casa che non riescono a reagire ed il Melfi ancora avanti prima con Improta che non riesce ad approfittare degli spazi aperti concessi dall’Ebiltana, e poi con Ambrogetti che al 52’ riceve palla da solo davanti al portiere e davvero non può sbagliare, è 2-0. Piove sul bagnato per i padroni di casa che solo tre minuti dopo aver subito il raddoppio restano in dieci per l’espulsione di Galascibetta che esagera nelle proteste dopo il giallo e viene spedito anzitempo negli spogliatoi. Al 68’ l’episodio che fa infuriare la squadra di casa, l’arbitro ignora la bandierina alzata del guardalinee e fa proseguire l’azione del Melfi che approfitta della difesa di casa rimasta ferma per la chiamata del guardalinee e mette a segno il gol del definitivo 3-0. Si chiude così tra le ulteriori proteste del pubblico di casa, infuriato per le decisione arbitrali, compresa quella relativa all’entità del recupero di soli 5 minuti nonostante una seconda parte del secondo tempo in cui non si è praticamente giocato.
La Paganese pareggia a Vibo Valentia: la squadra salernitana tiene fuori Scarpa e lancia il tridente composto da Orlando, Fava e Neglia, e la mossa non sembra dare i frutti sperati. Gli ospiti per tutto il primo tempo non riescono a rendersi pericolosi, affidandosi per lo più a Fava cercato però con molti lanci lunghi e che fatica a far salire la squadra. La Vibonese invece è pragmatica e al 28’ sfrutta con il solito Doukara una delle poche occasioni concessegli e si porta in vantaggio. La ripresa si apre con una doppia sostituzione per gli ospiti che tentano il tutto per tutto inserendo Scarpa e Giglio per Neglia e Sicignano. Proprio il neoentrato Scarpa intorno al 70’ dopo una bella iniziativa serve Orlando che non riesce però a superare De Filippis. La Paganese insiste e a tre dal termine è Orlando a siglare un più che meritato pareggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Scarpa. La partita finisce così 1-1, non prima delle espulsioni di Fava e Scarpa.
RISULTATI:
Arzanese - Neapolis 1-0
Celano - Giulianova rinviata
Chieti - L’Aquila rinviata
Fano - Aprilia rinviata
Isola Liri - V.Lamezia rinviata
Ebolitana - Melfi 0-3
Fondi - Gavorrano 2-2
Milazzo - Catanzaro 1-2
Perugia - Campobasso 1-1
Vibonese - Paganese 1-1
riposa: Aversa Normanna
CLASSIFICA:
Perugia 54
Catanzaro 49
L’Aquila 48
V.Lamezia 47
Paganese 43
Gavorrano 39
Arzanese 38
Aversa N. 34
Chieti 34
Aprilia 33
Giulianova 29
Fano A.J. 27
Campobasso 27
Neapolis 26
Fondi 26
Milazzo 24
Vibonese 24
Ebolitana 23
Melfi 20
Isola Liri 18
Celano O. 13
Penalizzazioni: Fano -5; Melfi -4; I.Liri, Campobasso, Neapolis -2; Ebolitana, Aversa Normanna -1.
| < Prec. | Succ. > |
|---|





