Sei qui: Home Calcio Serie A Napoli bloccato dal freddo e dal Cesena. Il muro romagnolo regge, al San Paolo finisce 0-0

Napoli bloccato dal freddo e dal Cesena. Il muro romagnolo regge, al San Paolo finisce 0-0

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In un clima glaciale al “San Paolo” va in scena un Napoli-Cesena. Nel turno infrasettimanale, non una buona idea da parte della Lega Calcio visti i tanti rinvii al Nord, gli azzurri provano a non perdere il treno d’alta classifica. Il Cesena invece si presenta con il chiaro intento di portar via un punto che sarebbe preziosissimo per la salvezza romagnola. Mazzarri deve fare a meno dello squalificato Lavezzi e dell’infortunato Cannavaro. In difesa confermato Britos nonostante la non positiva prestazione di domenica a Genova, in attacco Pandev e Cavani sono appoggiati da Dzemaili con Hamsik che parte dalla panchina.napoli ssc

PRIMO TEMPO SOPORIFERO – I pochi tifosi accorsi al “San Paolo” nonostante il gelo cercano un pò di riscaldamento da parte dei propri beniamini. Non arrivano però le emozioni sperate. Il Cesena si chiude bene e prova a partire di rimessa, gli azzurri non riescono ad imbastire buone palle gol complice un giro palla lentissimo e una scarsa lucidità negli ultimi trenta metri. Al 22’ bell’accelerazione di Dzemaili che mette dietro per Pandev, sinistro rasoterra incrociato che termina sul fondo di un nulla. Poco dopo è sempre il macedone il più pericoloso per gli azzurri ma il suo bolide di sinistro viene respinto con i pugni da Antonioli. Si va al riposo sullo 0-0 e tra i fischi del “San Paolo”.

MURO CESENA – Nella ripresa Mazzarri lascia negli spogliatoi uno spento Inler per inserire Marek Hamsik. Il Napoli avanza il proprio baricentro e mette alle corde il Cesena. Al 57’ Dossena si sovrappone ad Hamsik, viene puntualmente servito e crossa per la testa di Cavani. Il “Matador” sale in cielo per staccare ma colpisce il palo. Al 68’ bella azione personale di Pandev conclusa con un sinistro a giro ben parato da Antonioli. Pur non entusiasmando, il Napoli sembra volere la vittoria molto più di quanto dimostrato nel primo tempo. Mazzarri cambia le carte in tavola giocandosi il tutto per tutto. Dentro Zuniga per Britos e Edu Vargas per Dossena, Napoli sbilanciatissimo. Al 71’ su una palla vagante in area Cavani prova una spettacolare rovesciata ma la palla termina sul fondo. Poi Hamsik dal fondo mette dentro per Pandev che in mezza girata manda il pallone all’angolino trovando un intervento miracoloso di Antonioli che devia in angolo. Il muro del Cesena regge, anzi la squadra di Arrigoni rischia di segnare in contropiede: Comotto avanza sulla destra, viene anticipato da Gargano ma De Sanctis nel rimpallo con Rennella quasi non combina un pasticcio.

BEFFA FINALE – Si entra nella proverbiale “zona Mazzarri” o “zona Napoli”, il quarto d’ora finale in cui gli azzurri nella scorsa stagione hanno rialzato un bel po’ di partite. Tutti si aspettano il colpo di coda anche questa volta, visto che in questa stagione non è ancora arrivato. All’87’ accelerazione di Vargas che serve Pandev, palla dentro per Cavani che si fa respingere il tiro da Antonioli, poi è lo stesso “Matador” a ribadire in rete trovando il salvataggio sulla linea di Comotto. Infine in pieno recupero la beffa per gli azzurri. Azione insistita in area con Maggio che di petto serve Pandev, controllo e palla in rete. Il signor Banti di Livorno annulla inspiegabilmente la rete. Finisce 0-0 tra i fischi del “San Paolo” che si aspettava qualcosa in più. Lento e prevedibile in Napoli che nel primo tempo ha fatto poco e niente. Meglio nella ripresa quando però il Cesena ha innalzato una barricata davanti alla porta di uno strepitoso Francesco Antonioli, di gran lunga il man of the match. Quarantadue anni e non sentirli.

NAPOLI-CESENA 0-0

NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis, Campagnaro, Aronica, Britos (61’ Zuniga); Maggio, Inler (46’ Hamsik), Gargano, Dossena (71’ E. Vargas); Dzemaili, Pandev; Cavani. All. W. Mazzarri
CESENA (5-3-2): Antonioli, Comotto, Von Berghen, Moras (60’ M. Rossi), Rodriguez, Pudil; Parolo, Colucci, Martinho (55’ Guana); Rennella, Malonga (78’ Martinez). All. D. Arrigoni.

Arbitro: Banti di Livorno

Note: ammoniti Inler, Hamsik, Gargano, Dzemaili e Britos (N), Martinho, Von Berghen, Pudil e Rodruguez (C)

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