Proibitivi. E' questa la parola d'ordine che, in queste ore, serpeggia tra i tifosi napoletani dopo l'annuncio da parte della Società Calcio Napoli dei costi dei biglietti per il match di Champions League, Napoli-Chelsea, previsto il prossimo 21 febbraio.
30 euro le curve, 100 per i distinti fino ai 250 (quasi quanto il costo di un abbonamento per un anno in curva, nda) per la tribuna d'onore. Nonostante qualcuno dica che si tratta di prezzi 'in linea' dobbiamo pur dire che l'operazione condotta dal patron del Napoli, Mr. Aurelio de Laurentiis, è catalogabile tra quelle puramente commerciali che servono alla società per fare cassa. In linea sì con tutte le altre società, ma sicuramente lo stadio san Paolo non rientra certo tra le arene calcistiche più all'avanguardia dell'Europa.
Del resto Napoli-Cesena di mercoledì scorso ha un record negativo in fatto di incassi. Complice il freddo ed il turno infrasettimanale serale, è stata la partita con il minor numero di presenze dell'era de Laurentiis considerando i campionati di serie A e B. Al San Paolo sono arrivati 25mila297 spettatori per un incasso di 468mila720 euro. Erano tremila in più per la partita di Coppa Italia.
POLEMICA: Intanto, incalza la polemica e su Facebook è partita anche una petizione oltre ad essere stata aperta una pagina 'Napoli vs Chelsea: diserta lo stadio' che conta già oltre trecento contatti.
Si contesta, quindi, la scelta del club partenopeo sul costo dei ticket. Ma anche le modalità di vendita: come sempre, diritto di prelazione per abbonati fino a lunedì 6 febbraio, poi scatterà la vendita libera. Martedi 7 e mercoledi 8 febbraio sarà possibile acquistare esclusivamente i biglietti dei settori Tribuna Posillipo e Tribuna Nisida, attraverso i botteghini 1, 3 e 5 dello Stadio, nelle abituali ricevitorie, ed anche on line, attraverso il sito ufficiale della SSC Napoli in collaborazione con Listicket-Lottomatic, giovedì 9 e venerdì 10 febbraio saranno in vendita anche i tagliandi del settore Distinti e da sabato 11 febbraio la vendita sarà aperta anche per il settore Curve.
E la ressa è garantita.
RISVOLTI: Ma servirà davvero tutto questo a far capire che a Napoli il calcio non deve essere proibitivo? Forse no, anzi sicuramente. Sugli spalti, quel Martedì Grasso, non si vedranno famiglie intere, ma sopratutto non si vedrà lo spettacolo che solo i più piccoli sono in grado di mostrare ad ogni incontro nell'arena di Fuorigrotta.
L'unico spettacolo, forse indecoroso, sarà quello della 'caccia al biglietto' che, come sempre, sarà introvabile e che creerà caos.
Ma un dato è certo: dopo le polemiche di questi giorni, il 21 febbraio ci sarà il tutto esaurito allo stadio san Paolo perché le passioni non si discutono e neanche i colori bianco-azzurri, figurarsi, poi, il big-match d'andata contro la squadra londinese.
| < Prec. | Succ. > |
|---|





